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LE SENTENZE DELLA CORTE COSTITUZIONALE - ANNO 2000
Tutte le sentenze sono tratte dalla Banca Dati consultabile sul sito del
Ministero di Grazia e Giustizia

Sentenza n. 508 del 13-20 novembre 2000: Illegittimità costituzionale dell'art. 402 del codice penale (Vilipendio della religione dello Stato)

Sentenza n. 500 del 13-17 novembre 2000: Non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 291 del codice civile,

Sentenza n. 497 del 13-16 novembre 2000: Illegittimità costituzionale dell'articolo 34, secondo comma, del regio decreto legislativo 31 maggio 1946, n. 511 (Guarentigie della magistratura)

Sentenza n. 487 del 25 ottobre-10 novembre 2000: Non spettanza al pubblico ministero presentare al Giudice per le indagini preliminari richiesta di non doversi procedere, corredata di documenti coperti da segreto di Stato che non può in alcun modo, né direttamente né indirettamente, utilizzare, né conservare nel fascicolo processuale e conseguentemente annulla la richiesta di non doversi procedere;
non spettanza al Giudice per le indagini preliminari utilizzare in alcun modo, direttamente o indirettamente, gli atti e i documenti coperti da segreto di Stato.

Sentenza n. 459 del 23 ottobre-2 novembre 2000: Illegittimità costituzionale dell'art. 22, comma 36, della legge 23 dicembre 1994, n. 724 (Misure di razionalizzazione della finanza pubblica), limitatamente alle parole "e privati".

Sentenza n. 425 del 9-17 ottobre 2000: Illegittimità costituzionale dell'art. 25, comma 3, del decreto legislativo 4 agosto 1999, n. 342 (Modifiche al decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, recante il testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia);
dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 25, comma 3, del decreto legislativo 4 agosto 1999, n. 342, sollevata, in riferimento all'art. 76 della Costituzione, dal Giudice istruttore del Tribunale di Lecce con l'ordinanza in epigrafe, iscritta al r.o. n. 44 del 2000.

Sentenza n. 359 del 12-26 luglio 2000: Illegittimità costituzionale dell'art. 23, comma 2, lettera b, del d.P.R. 22 settembre 1988, n. 448 (Approvazione delle disposizioni sul processo penale a carico di imputati minorenni), come sostituito dall'art. 42 del d.lgs. 14 gennaio 1991, n. 12 (Disposizioni integrative e correttive della disciplina processuale penale e delle norme ad essa collegate).

Sentenza n. 352 del 12-25 luglio 2000: Non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'articolo 649 del codice penale, sollevata, in riferimento agli articoli 3 e 24 della Costituzione, nella parte in cui non stabilisce la non punibilità dei fatti previsti dal titolo XIII del libro II del codice penale commessi in danno del convivente more uxorio.

Sentenza n. 332 del 12-24 luglio 2000: Illegittimità costituzionale: art. 7 l. 64/42, art. 9 rdl. 1281/23, art. 35 l. 447/64, art. 4 l. 371/67, art. 5 l. 212/83, art. 11 dlgs. 196/95, art. 6 dlgs. 199/95, art. 2 dlgs 24/2000.

Ordinanza n. 313 dell'11-20 luglio 2000: Manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 17, comma 2, lett. c) della legge 6 marzo 1998, n. 40 (Disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero).

Sentenza n. 283 del 6-14 luglio 2000: Illegittimità costituzionale dell'art. 37, comma 1, del codice di procedura penale, nella parte in cui non prevede che possa essere ricusato dalle parti il giudice che, chiamato a decidere sulla responsabilità di un imputato, abbia espresso in altro procedimento, anche non penale, una valutazione di merito sullo stesso fatto nei confronti del medesimo soggetto.

Sentenza n. 272 del 6-12 luglio 2000: Non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 25 del d.P.R. 22 settembre 1988, n. 448 (Approvazione delle disposizioni sul processo penale a carico di imputati minorenni).

Sentenza n. 198 dell'8-16 giugno 2000: Non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 13, comma 8, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero).

Sentenza n. 186 del 7-13 giugno 2000: Illegittimità costituzionale dell'art.616 del codice di procedura penale, nella parte in cui non prevede che la Corte di cassazione, in caso di inammissibilità del ricorso, possa non pronunciare la condanna in favore della cassa delle ammende, a carico della parte privata che abbia proposto il ricorso senza versare in colpa nella determinazione della causa di inammissibilità;
non fondata la questione di legittimità costituzionale della rimanente parte dell'art. 616 del codice di procedura penale, sollevata in riferimento agli artt. 3 e 24 della Costituzione, dalla Corte di cassazione con l'ordinanza indicata in epigrafe.

Sentenza n. 63 del 9-15 febbraio 2000: Illegittimità costituzionale in parte qua: D.L. 20 giugno 1997, n. 175 (Disposizioni urgenti in materia di attività libero-professionale della dirigenza sanitaria del Servizio sanitario nazionale), art. 2, in relazione all'art. 1, comma 33 della legge n. 662 del 1996. Statuto Trentino-Alto Adige, artt. 9, n. 10, 8, n. 1 e 16.
Infondatezza delle questioni: D.L. 20 giugno 1997, n. 175, art. 2. Statuto Trentino-Alto Adige, artt. 9, n. 10, 8, n. 1 e 16; d.P.R. 26 gennaio 1980, n. 197; d.P.R. 28 marzo 1975, n. 474 come modificato dal d.lgs. 16 marzo 1992, n. 267; d.lgs. 16 marzo 1992, n. 266.

Sentenza n. 52 del 9-15 febbraio 2000: Illegittimità costituzionale degli artt. 13, primo comma del d.P.R. 29 dicembre 1973, n. 1092 e dell'art. 2 del decreto legislativo 30 aprile 1997, n. 184 nella parte in cui non consentono al dipendente dello Stato di riscattare, ai fini del trattamento di quiescenza, il periodo di durata legale del corso di studi di livello superiore.

Sentenza n. 17 del 12-21 gennaio 2000: Non fondata, nei sensi di cui in motivazione, la questione di legittimità costituzionale degli articoli 2751, numero 4, e 2778, numero 17, del codice civile.

Sentenza n. 11 dell'11-17 gennaio 2000: Non spettanza alla Camera dei deputati dichiarare l'insindacabilità,ai sensi dell'art. 68, primo comma, della Costituzione, delle opinioni espresse dal deputato Vittorio Sgarbi.

Sentenza n. 10 dell'11-17 gennaio 2000: Non spettanza alla Camera dei deputati a dichiarare che i fatti, limitatamente al contenuto delle dichiarazione del deputato Sgarbi, concernono opinioni espresse dallo stesso nell'esercizio delle sue funzioni, ai sensi dell'articolo 68, primo comma, della Costituzione.

Sentenza n. 4 del 10-12 gennaio 2000: Legittimità costituzionale dell'art. 50, comma 4, della legge regionale siciliana 1° settembre 1997, n. 33, nonché dei seguenti altri articoli della stessa legge: artt. 19, comma 1, 17, comma 6; 18, comma 3; 19, commi 1 e 2, 22, e 26, comma 4. -