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FURTO COMMESSO DA ADDETTO AD UN SUPERMERCATO - IL REATO NON SI CONSUMA NEL CASO IN CUI IL TITOLARE
DELL'ESERCIZIO (O PERSONA DA LUI INCARICATA) CONTROLLI LO SVOLGIMENTO DELL'AZIONE FURTIVA, COSI' DA POTERLA
INTERROMPERE.

( Cassazione - Sezione Quinta Penale - Sent. n. 1069/2000 - Presidente G. Consoli - Relatore A. Amato )

MOTIVI DELLA DECISIONE

C. F. ricorre tramite il difensore avverso la sentenza 7.5.98, con la quale la Corte d'appello di Roma ha
confermato la condanna del pretore, condizionalmente sospesa, per il reato di furto.

Ella lamenta in primo luogo il vizio di motivazione, in riferimento alla valutazione della deposizione del
teste P., dipendente del supermercato ove il fatto è stato commesso; secondariamente, denuncia violazione di
legge, dovendosi nella specie ravvisare la figura delittuosa del conato.

Tale censura è fondata, dal momento che dalla sentenza impugnata risulta che l'imputata, pur "controllata"
al momento del passaggio alle casse, era stata tenuta sotto osservazione durante la permanenza nei locali e
nel corso dell'attuazione della condotta delittuosa, dal P..

Va, infatti, condiviso l'orientamento secondo il quale quando il titolare dell'esercizio commerciale ovvero
persona da lui incaricata sorvegli le fasi in cui si scandisce l'azione furtiva, sì da poterla interrompere,
il delitto non è consumato neanche se l'agente abbia occultato la merce sulla propria persona.

Il reato, invero, si consuma solo l'acquisizione di un possesso o potere di disposizione autonomo sulla
"res", ossia al di fuori della sfera di vigilanza e di controllo della persona offesa (cfr. in tal senso,
cass. sez. V, 19.3.39, n. 3642, Inbrogno; sez. V, 18.1.93, n. 398, De Simone; sez. V, 15.12.92, n. 11947, Di
Chiara, che innovano il tradizionale orientamento di segno contrario).

La sentenza impugnata va dunque annullata con rinvio per nuovo esame. Il giudice di rinvio osserverà il
principio di diritto suenunciato.

PER QUESTI MOTIVI

Annulla l'impugnata sentenza, con rinvio ad altra sezione della corte d'appello di Roma per nuovo esame.

  

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