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Sentenze della Corte di Cassazione - Anno 1999 - Anno 2000 - Anno 2001 - Anno 2002 - Anno 2003
Sentenze della Corte Costituzionale - Archivio dal 1990 al 2005; Sentenze della Corte di Cassazione - in tema di guida in stato di ebrezza

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 sospensione della pena senza menzione?
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tanos
Utente Senior

40 Posts

Posted - 20/05/2009 :  11:42:32  Show Profile  Rispondi quotando
Salve ed innazitutto complimenti per il forum.

Desidero sapere ai fini di inserimento lavorativo cosa comporterebbe un’eventuale condanna con sospensione della pena senza menzione.

Sono un plurilaureato che non ha mai lavorato per lo scoglio della pendenza penale.

Con questa eventuale pena il certificato penale il giorno successivo alla sentenza di condanna come sarebbe?
Potrei fare concorsi in polizia, magistratura, avvocatura ect. o accedere ad un qualsiasi albo professionale (es. giornalismo) dove è previsto un concorso pubblico?
Oppure la sospensione della pena prevede una non menzione solo per il settore privato, dove tra l’altro mi hanno ugualmente richiesto non solo l’autocertificazione ma anche il casellario giudiziale e quello dei carichi pendenti, ogni volta che mi sono presentato ad una selezione. ( o meglio fase successiva alla prima selezione)
Data l’impossibilità di lavorare e quindi “vivere” in Italia, un mio amico mi ha prospettato di trasferirmi e lavorare in Spagna in attesa dei risvolti del mio processo, ma anche lì mi è sembrato di capire, che dopo un periodo di 6 mesi, nell’eventualità che un datore di lavoro sia esso pubblico o provato mi voglia assumere dovrei fare richiesta di documenti all’ambasciata in Italia e tirare fuori tutti i certificati e sarei punto e a capo, no?

Cortesemente vi chiedo se un’eventuale sospensione della pena senza menzione potrebbe permettermi di inserirmi nel mondo del lavoro dopo tanti anni di vana speranza.

Vi ringrazio in anticipo

Stuart
Moderatore

1204 Posts

Posted - 20/05/2009 :  14:49:54  Show Profile  Reply with Quote
Con il beneficio della non menzione l'eventuale condanna non figura nel certificato del casellario richiesto dai privati e comunque, decorsi i termini di legge senza che sia stato commesso un nuovo reato della stessa indole, quello per il quale si è ricevuto la condanna si estingue automaticamente.


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tanos
Utente Senior

40 Posts

Posted - 20/05/2009 :  15:09:26  Show Profile  Reply with Quote
Grazie della celere risposta. A questa conclusione ero arrivato anche io leggendo qua e là.
Ad ogni modo se la trascrizione non è valida per il privato significa che i concorsi pubblici me li posso dimenticare come i lavori privati all'estero, giusto?

Nei concorsi pubblici alla richiesta: dichiara di non aver mai subito condanne penali_ dovrei scrivere "sì" specificando la sospensione, pertanto sarei escluso nuovamente, (anche per la discrezionalità soggettiva che subentra in questi casi alla conoscenza di fatti simili)

Per il privato non dovrei avere problemi: dihiara di non aver mai subito condanne penali: posso scrivere no, giusto? Presento i certificati e sarebbero puliti.
Se non vi è la menzione dovrebbero passare altri 5 anni per la cancellazione, ma in quel caso non lavorando ancora mi sarei impiccato da qualche parte.

Altra curiosità: una condanna con sospensione di pena senza menzione non dovrebbe evitare il processo civile dal momento che la persona che mi accusa si è costituita parte civile e vuole denaro, quindi il mio tormento sarebbe ancora destinato a durare, no?

Tutti gli stati esteri, chiedono per un soggiorno superiore ai 6 mesi i certificati dall'ambasciata, ma un carico pendente richiesto, effettivamente è causa di esclusione per un inserimento lavorativo, o fa parte semplicemente di una formalità? Vorrei fare delle telefonate alle ambasciate, ma raccontare la mia storia mi urta e quindi chiedo speranzoso a voi.
Vi ringrazio in anticipo

p.s ho voglia di mettere in moto la mia vita fermata da una persona cattiva 5 anni fa con una denuncia infondata e malvagia.






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Stuart
Moderatore

1204 Posts

Posted - 21/05/2009 :  16:49:11  Show Profile  Reply with Quote
Ovviamente nel caso di concorso pubblico dovrai comunque dichiarare di aver subito la condanna anche se ha avuto il beneficio della non menzione. E' valutazione dell'amministrazione quali reati rendono un candidato inidoneo a ricoprire il posto.
La non menzione concerne quindi i rapporti con potenziali datori di lavoro privati che non vengono a sapere della condanna a meno che non abbiano un amico carabiniere.
In ogni caso la sospensione condizionale della pena non incide sulle restituzioni e sul risarcimento del danno da reato di cui la parte civile richiede il ristoro e che potrà quindi tornare a farti causa in sede civile


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tanos
Utente Senior

40 Posts

Posted - 21/05/2009 :  18:34:24  Show Profile  Reply with Quote
Grazie per la risposta. Sei gentilissimo
Ho capito che non serve a salvarmi:

tralasciando i concorsi pubblici dove appunto subentra la discreziona e quindi l'automatica esclusione (io stesso non assumerei qualcuno che abbia avuto problemi con la giustizia preferendo uno con un voto di laurea inferiore ma incensurato)...perchè sarei un pregiudicato giusto?

Ti parlo del privato: qualche tempo fa un amico, voleva convincermi a fare un corso di Croupier, per poi lavorare all'estero o in giro per il mondo sulle navi, per sbaglio ho saputo che il direttore della scuola (proprio un ex poliziotto) ha richiesto al mio amico dop aver pagato circa 3000 euro per il corso e prima della partenza per la Francia, tutti i certificati : casellario giuduziale e carichi pendenti. Non oso pensare se mi fossi convinto a fare questa scuola e dopo aver pagato profumatamente, avessi scoperto che avevo buttato i soldi dalla finestra.

Adesso però non capisco: i certificati servivano al poliziotto per scrupolo suo o proprio ritornando al discorso dell'estero, bisogna tirar fuori sempre questi documenti?
Se proprio non sai rispondermi su questo versante forse è meglio che chiami a qualche ambasciata.

Non vorrei dissanguarmi per cose che non potrei fare già in partenza!



Edited by - tanos on 21/05/2009 18:40:11
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Stuart
Moderatore

1204 Posts

Posted - 22/05/2009 :  02:17:21  Show Profile  Reply with Quote
La fai troppo tragica....Il parlamento italiano conta diversi pregiudicati. Se un corrotto o uno stragista può rappresentare gli elettori di questo paese, anche chi ha patteggiato una pena può fare l'impiegato al catasto. Poi vedi tu


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tanos
Utente Senior

40 Posts

Posted - 22/05/2009 :  11:34:48  Show Profile  Reply with Quote
Concordo pienamente con te, sui discorsi dei politici, parlamentari e via dicendo.

Ma devo fare una considerazione (che ritornerà utile a coloro che si trovano nella mia stessa situazione e di cui tu sicuramente mi darai ragione)

Un conto è avere una propria vita, un proprio lavoro e ritrovarsi nei guai per caso da un giorno all’altro. Lo stato ti macchia le carte e tu ritorni a fare quello che facevi prima; conosco di casi di gente accusata e condannata di pedofilia che è ritornata a lavorare presso amministrazioni statali, regione ecc.

Altro conto è dover iniziare ad inserirsi nel mondo del lavoro. Posso avere 5 lauree, posso partecipare a tutti i concorsi (dove il carico pendente non sia proprio requisito di esclusione) ma stai certo che quando alla fine, dopo magari aver superato tutte le prove scritte ed orali,a colloquio troveranno una scusa per non farti vincere il posto.

Adesso non trovo il link, ma appena posso lo cerco …ebbene anche per fare la scuola di assistente bagnino occorre non avere carichi pendenti!

Lo stesso per fare una scuola di cinematografia a cui mi ero anche interessato, lo stesso se volessi imbarcarmi sulle navi per svolgere qualsiasi mansione, lo stesso se volessi entrare nel mondo del turismo ed aprire un’agenzia di viaggio,( non potrei mai ad esempio diventare un direttore di albergo o via dicendo, lo stesso se volessi fare il bibliotecario…).insomma se prima della sciagura penale una già lavorava poco se ne frega se lo Stato ti etichetta come un criminale (io me ne frego perché mi basta sapere da me che ho la coscienza pulita), ma se devi iniziare a lavorare per la prima volta nella tua vita è una battaglia persa in partenza. E questo non è giusto! E se dopo dieci anni di processi lo Stato dovesse riconoscermi innocente, chi mi ripagherebbe di tutti i concorsi persi ed opportunità buttate al cesso? A vero….mi pagherebbe solo i danni morali (una miseria) perché non lavorando non ho diritto ad un congruo risarcimento economico, perché non ho danneggiato né un datore di lavoro, né i miei possibili dipendenti!



Edited by - tanos on 22/05/2009 11:35:19
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tanos
Utente Senior

40 Posts

Posted - 27/05/2009 :  09:49:52  Show Profile  Reply with Quote
Non ricevendo alcuna vostra risposta, sono portato a pensare che la mia finale sia quella giusta, no?


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Stuart
Moderatore

1204 Posts

Posted - 27/05/2009 :  15:19:09  Show Profile  Reply with Quote
Ripeto...La pena nel nostro ordinamento giuridico tende alla rieducazione del condannato ed il beneficio della non menzione è finalizzato al suo reinserimento sociale.
Se vogliamo dirla proprio tutta il nostro Paese esistono sono molte persone che hanno riportato condanne penali nella vita. Basta solo consultare la sezione di questo forum dedicata alla guida in stato di ebbrezza..Molti di loro sono persone giovani che si avviano al lavoro.
Riportare una condanna non significa automaticamente essere inidonei al lavoro né tantomeno comporta come conseguenza il dover espatriare...


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tanos
Utente Senior

40 Posts

Posted - 27/05/2009 :  15:51:11  Show Profile  Reply with Quote
Sintesi:

se uno già lavora credo che te abbia ragione, se invece uno deve mettere in moto la propria vita a 35 anni, dopo 5 anni di processo senza ancora alcun responso, dopo essersi laureato con tante speranze di poter entrare nel professionismo o nella pubblica amministrazione e laddovè il reato in questione sia "la violenza sessuale" tanto odioso e ripugnante per la società, oggetto dei futuri decreti sicurezza, non credi che forse avrò un minimo ragione a vederla dura di inserirmi in un qualsiasi contesto lavorativo? Almeno che non decida di lustrare le scarpe alla gente agli angoli delle strade.

Se consideri inoltre che la signorina che mi ha fatto questo bel regalo vuole essere risarcita, se malauguratamente dovessi venire condannato, dovrei lavorare per pagarla, ma già non potrei lavorare perchè il datore di lavoro, anche privato, venendone a conoscenza, troverebbe un modo per buttarmi fuori.

Nella vita ci stà che uno spacci droga, per far soldi e curare un proprio familiare ammalato, ci stà che uno giovincello guidi in stato di ebbrezza, ma se vieni accusato di essere un violentatore, automaticamente vieni considerato un malato di mente e non c'entrano più le cause materiali (denaro o altro)



Edited by - tanos on 27/05/2009 15:54:42
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tanos
Utente Senior

40 Posts

Posted - 29/05/2009 :  16:29:58  Show Profile  Reply with Quote
Stuart desidero chiederti, se dopo aver esposto giustamnete la mia situazione, sei ancora in grado di confermarmi che pur con la sospensione della pena e con la non menzione, dato la tipologia grave di reato, sarebbe sempre un'esperienza che non lasci il segno a livello lavorativo, equiparandola ad una condanna per guida in stato d'ebbrezza oppure le mie prospettive sono negative come ormai mi sono persuaso?

Ti sarei grato se dall'alto della tua esperienza potessi darmi un suggerimento dal momento che mi trovo a dover prendere delle decisioni sul mio futuro e non ho la tranquillità e serenità per farlo, essendo avvolto da mille pensieri.

Ti ringrazio ancora in anticipo per l'aiuto che potrai darmi.

P.s in questo momento sono fragile come un bambino (ritrovarsi in una situazione del genere senza aver commesso il fatto ti assicuro che è devastante)




Edited by - tanos on 29/05/2009 16:30:45
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Stuart
Moderatore

1204 Posts

Posted - 30/05/2009 :  09:46:33  Show Profile  Reply with Quote
Non so davvero come risponderti. La questione sembra seria, inutile negarlo. Ma anche se l'imputazione è grave in astratto, da quel che vedo, non c'è stata ancora nessuna condanna in concreto sicché ci stiamo spingendo troppo avanti. Bisogna attendere la fine del processo il cui esito non è necessariamente infausto.Per la legge italiana, del resto, tu sei considerato innocente sino a quando non verrà dimostrato al di là di ogni ragionevole dubbio che non lo sei..


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tanos
Utente Senior

40 Posts

Posted - 30/05/2009 :  11:17:03  Show Profile  Reply with Quote
Grazie Stuart, il problema è proprio questo. Non essendo mai incappato in situazioni del genere da incensurato e avendo frequentato solo aule universitarie e non di tribunale, credevo che tutto si potesse risolvere nel giro di poco tempo.
Ho aspettato, aspettato, ma niente.
Purtroppo avendo solo studiato nella mia vita, la mia carriera era orientata solo al professionismo: giornalismo, docenza, ect tutte figure che prevedono un concorso pubblico.
Paradossalmente oggi in Italia gli unici posti di lavoro sono quelli messi nelle gazzette ufficiali, essendo il settore privato in piena crisi. Inoltre non avrei alcuna esperienza in nessun settore ed a 35 anni ti assicuro che sarebbe grave agli occhi di un datore di lavoro che punterebbe all'entusiasmo e alla freschezza di un 20/25 enne.
Ecco perchè ti parlo di estero: io all'Italia ho dato tanto in termini di risorse economiche per studiare e lo Stato mi ha messo in un angolo dietro la lavagna. Per questioni di principio, se dovessi fare il lustrascarpe non sarà certo in Italia ma in un sperduto paese africano!!!!!!!



Edited by - tanos on 30/05/2009 11:20:52
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tanos
Utente Senior

40 Posts

Posted - 30/05/2009 :  11:36:59  Show Profile  Reply with Quote
Dimenticavo a chiderti una cosa: è vero che la signorina anche se per scrupolo di coscienza si dovesse ravvedere non potrebbe ritirare la denuncia perchè procederebbe ugualmente di ufficio ed in ogni caso le parti si invertirebbero dove lei sarebbe condannata per calunnia e costretta a pagare

Quindi non posso sperare neanche in questa cosa?

Ipotesi :

Se la signorina si ravvedesse pur procedendo di ufficio credo che la situazione sarebbe molto più blanda e se magari potessi stabilire io di non farla condannare e non chiedere risarcimento per diffamazione sarebbe la soluzione meno indolore per tutti Ma è praticabile?

Stavoltà più che un consiglio per il lato umano ti chiedo qualcosa di prettamente giuridico


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tanos
Utente Senior

40 Posts

Posted - 05/06/2009 :  11:02:43  Show Profile  Reply with Quote
Ciao Stuart, sull'ultimo mio quesito "ritiro querela e conseguenze" sapresti rispondermi?

Ti ringrazio in anticipo

Ciao


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Stuart
Moderatore

1204 Posts

Posted - 06/06/2009 :  23:36:19  Show Profile  Reply with Quote
CIao. Purtroppo, anche se il reato è perseguibile a querela di parte (d'ufficio in determinati casi) l'art. 609 septies prevede che la querela proposta sia "irrevocabile"..


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